Magistrale in Scienze Pedagogiche – curriculum Psico-Educativo

Informazioni

Area Formazione
Durata : Biennale - Classe LM-85
Tel : 02.5455454
Email : segreteria@csuf1989.it

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze pedagogiche riassume le caratteristiche di fondo degli aspetti pedagogici formativi, psicologici, sociologici e giuridici curando principalmente l’acquisizione di una comprensione sistematica e criticamente consapevole del sapere pedagogico, che può considerarsi calato – con flessibilità – all’interno dei diversi contesti nei quali oggi si esprime l’intervento formativo di alto livello, professionalmente configurato, come: scolastico, culturale, socio-sanitario, socio-assistenziali, giudiziario, ambientale, dell’integrazione e della cooperazione internazionale. L’attività svolta si caratterizza con un’ottica sistemica e complessa, operando un’attenta analisi del contesto concreto di riferimento, con un ampio e strutturato controllo critico dei saperi formativi, di una ferrata attitudine al confronto e alla collaborazione interdisciplinare.

Funzione in un contesto di lavoro:

Il laureato Magistrale in Scienze pedagogiche, opera in completa autonomia scientifica e professionale e responsabilità deontologica, svolge funzioni di progettazione, coordinamento, intervento e valutazione pedagogica, in vari contesti educativi e formativi, sia nei comparti socio-assistenziale e socio- educativo, sia nel comparto socio-sanitario con riguardo agli aspetti socio-educativi, nonché attività didattica, di ricerca e di sperimentazione. Svolge le attività in alcuni principali ambiti dei contesti lavorativi, quali scolastico, culturale, socio-sanitario, socio-assistenziali, giudiziario, ambientale, sportivo e motorio, dell’integrazione e della cooperazione internazionale, realizzando attività di:

  • istruzione e formazione formale con la progettazione e gestione delle attività di carattere educativo e culturale a diretto contatto con bambini, adolescenti, anziani, soggetti emarginati;
  • educazione e di animazione socio-educative;
  • di diagnosi e ridefinizione dei percorsi educativi e formativi nonché il contributo alla soluzione dei problemi che riguardano la qualità della vita comunitaria (conflitto, cooperazione, comunicazione, effetti di fabbisogni educativi, ecc.);
  • coordinamento e gestione di relazioni di aiuto alla persona in difficoltà (in età evolutiva, adulta e anziana);
  • progettazione e coordinamento di interventi che agiscano nelle situazioni di disagio psicologico laddove si richiedano cura, prevenzione e rimozione degli ostacoli ad un regolare sviluppo dell’apprendimento in situazioni scolastiche, comunitarie, ospedaliere;
  • progettazione, organizzazione e gestione pedagogica degli interventi volti alle al reinserimento sociale di soggetti in età evolutiva e anziana con situazioni di abuso e maltrattamento, o reduci da restrizioni giuridiche per criminalità minorile, nuove dipendenze;
  • realizzazione di attività di prevenzione del disagio, di intrattenimento culturale e di aggregazione rivolte al mondo anziano all’interno o all’esterno delle strutture di ricovero o di restrizione.

Inoltre il Pedagogista può collaborare con altre figure professionali, come ad esempio il neuropsichiatra e il giudice, per realizzare interventi educativi volti a sostenere le relazioni familiari, a sviluppare reti di sostegno e di aiuto nelle situazioni di disabilità, a sviluppare interventi psicoeducativi e di promozione della salute, di modifica dei comportamenti a rischio, di inserimento e partecipazione sociale e di qualità della vita comunitaria (conflitto, cooperazione, comunicazione, effetti di fabbisogni educativi, ecc.).

Sbocchi occupazionali:

Il laureato Magistrale in Scienze pedagogiche è in grado di gestire e coordinare contesti educativi e servizi educativi e di progettare e di svolgere attività educative nei vari servizi. In particolare può svolgere la propria azione all’interno dei servizi e presidi pubblici e privati:

  • servizi extrascolastici per l’infanzia;
  • servizi educativi nelle istituzioni scolastiche;
  • servizi extrascolastici per l’inclusione e la prevenzione del disagio e della dispersione scolastica;
  • servizi per la genitorialità e la famiglia;
  • servizi per il recupero e l’integrazione;
  • servizi di educazione formale e non formale per gli adulti;
  • servizi per anziani e servizi geriatrici;
  • servizi educativi, ludici, artistico espressivi, sportivi, dell’animazione e del tempo libero dalla prima infanzia all’età adulta;
  • servizi di educazione ambientale;
  • servizi per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio dei beni culturali;
  • servizi educativi nel campo dell’informazione, della comunicazione, della multimedialità, della promozione culturale e della lettura;
  • servizi per lo sviluppo della cooperazione internazionale;
  • servizi educativi nel sistema penitenziario e di risocializzazione dei detenuti;
  • servizi di assistenza ai minori coinvolti nel circuito giudiziario e penitenziario;
  • servizi educativi nei contesti lavorativi, nei servizi di formazione, collocamento.

Inoltre altri impieghi riguardano:

  • le strutture di territorio che si occupano di prevenzione e riduzione del disagio sociale in relazione alle differenti fasce d’età (devianza minorile, tossicodipendenza, disturbi fisici e psichici in terza età);
  • le istituzioni (pubbliche e private) che si occupano dei problemi legati alle differenze di genere e alle pari opportunità;
  • le strutture che operano nell’ambito dei processi di mediazione interculturale;
  • le strutture ricreative e culturali del territorio.

Infine, altri impieghi possono riguardare:

  • le strutture di territorio che si occupano di prevenzione e riduzione del disagio sociale in relazione alle differenti fasce d’età (devianza minorile, tossicodipendenza, disturbi fisici e psichici in terza età);
  • le istituzioni (pubbliche e private) che si occupano dei problemi legati alle differenze di genere e alle pari opportunità;
  • le strutture che operano nell’ambito dei processi di mediazione interculturale;
  • le strutture ricreative e culturali del territorio.

 

ESAME SSD CFU
Primo anno
Didattica e neuroscienze M-PED/03 9
Teorie e modelli dei processi educativi M-PED/01 10
Storia del pensiero scientifico M-STO/05 9
Psicologia dei processi mnestici e motivazionali M-PSI/01 9
Antropologia culturale c.a. M-DEA/01 9
Educazione comparata M-PED/02 8
Inglese 6
Totale CFU 60
Secondo anno
Metodologie e tecniche della ricerca educativa e valutativa M-PED/04 9
Psicologia dell’handicap e della riabilitazione M-PSI/04 9
Geografia economico-politica M-GGR/02 9
Psicologia dei gruppi M-PSI/07 9
Materia a scelta 9
Tirocinio accademico 6
Prova finale 9
Totale CFU